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REPUBLIQUE DU NIGER
Phill Hill (Miami S.U. 20 aprile 1927) corre per la Ferrari lungo l'arco di 10 anni. Inizia nel 1955 come pilota di vetture sport. Disputa 48 G.P. tra il '58 ed il '64 vincendone 3 (Italia '60 e '61, belgio '61). E' Campione del Mondo 1961 (p. 34). Con i prototipi della Ferrari vince 23 gare tra cui 3 "24 ore di Le Mans" ('58, '61, '62). La Ferrari riprodotta nei primi 3 valori è la 156 F1 (60°) numero 38 di Phill Hill nel G.P. di Montecarlo del 1961. La Dino 156 F1 è la prima Ferrari a motore posteriore centrale. Deriva dall'omologa monoposto di F2 di 1500 cc. Inizialmente il motore è un V di 65° poi modificato in un V 120°. La vettura è caratterizzata dalla inconfondibile presa d'aria sdoppiata del radiatore anteriore. Nel '62 il musetto varia con un'unica presa d'aria.
Scheda tecnica
Il Gran Premio degli Stati Uniti 1967 si corre il primo ottobre al Watkins glen. Alla gara, dominata dalle Lotus di J. Clark e G. Hill, l'unica Ferrari a prendere il via è la 312 numero 9 di Chris Amon ritirato al 96° giro. La 312 F1 del 1966 è la prima monoposto Ferrari di 3 litri a 12 cilindri. La versione 1967 presenta 3 valvole per cilindro (due di aspirazione ed una di scarico), doppia accensione come nel tipo '66 e modifiche al telaio ed al cambio.
Scheda tecnica
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